Un giro in moto.. non è una gara!
Banale, ma non scontato.
Le condizioni che dobbiamo affrontare in un giro in moto sono molto differenti dalle normali condizioni di una gara:
- Si cambia quota, quindi temperatura
- Si suda in salita e ci si raffedda in discesa e nei trasferimenti
- Si sta in moto per molte ore e comprendo aree geografiche vaste, quindi le condiizoni del tempo possono variare moltissimo e un acquazzone è spesso in agguato
- Il percorso non è controllato, quindi non è pulito da ramaglie ed ostacoli nascosti
- Ci sono passaggi senza protezione a valle
- Non sempre prende il cellulare, quindi bisogna mettere in conto di rischiare di non tornare a casa prima di notte
- Bisogna portarsi dietro un po’ di attrezzatura, benzina, bevande
Già da queste prime considerazioni è evidente che ci vuole l’abbigliamento adatto…
Personalmente quando vedo persone che arrivano in cima ad una montagna a piedi in calzoncini corti e scarpette, mi chiedo: ma sono extraterrestri ??
Cerchiamo di non esserlo anche noi vestendoci in maniera improvvisata.
In generale l’abbigliamento tecnico nato per le gare è un’ottima base di partenza anche per noi motoalpinisti, ma va integrato con alcuni altri capi tecnici, arrivando ad una configurazione tipo la seguente:
- A pelle una maglietta tecnica che aiuti in caso di sudorazione a non gelarsi successivamente e sia molto traspirante
- Subito sopra
- d’estate una maglietta tecnica racing a maniche lunghe
- d’inverno e in mezza stagione un capo “wind stop”
- La giacca (evitabile in genere d’estate) deve avere le maniche staccabili ed essere per contro un buon riparo per il rientro
- Nello zaino tenere sempre una “cerata” impermeabile in plastica trasparente: pesa pochissimo e in compenso aiuta sia in alta quota – sono arrivato oltre i 2500 metri slm – che nel rientro e nei trasferimenti.. oltre ovvimanete che in caso di pioggia!
- Come calzoni consiglio dei calzoni robusti elastici e traspiranti, perché se il rischio di strapparli è alto, devono tuttavia essere più confortevoli possibile
- Gli stivali non possono essere come certi modelli da gara troppo morbidi, perchè spesso ci sono ostacoli coperdi da qualche erbetta che minacciano l’integrità dei nostri piedi (in Future stiamo studiando un rinforzo apposito da applicare agli stivali…)
- I guanti devono essere perfettamente calzanti, eliminateli se sono troppo grandi perchè a lungo andare nel giro portano più facilmente alla creazione di vesciche e all’affaticamento delle mani
- Il casco deve consentire una posizione comoda del collo durante le lunghe discese, quindi verificatelo nella posizione con la testa più all’indietro possibile, come in discesa, prima di acquistarlo; molto meglio se è sfoderabile dato che si suda molto e quindi poterlo lavare spesso è consigliabile. Non deve essere troppo stretto, ma neanche ballare leggermente in testa, altrimenti soprattuto in discesa è un disastro
- Le ginocchiere sono, a mio parere (e da nuovo regolamento gara finalmente!), d’obbligo, perchè le botte sono in agguato e un colpo al ginocchio può rovinarvi le uscite per alcuni mesi
- Il paraschiena è un altro indumento di assoluta importanza (d’obbligo in gara da qualche anno), perchè ripara una parte vitale del corpo e dà anche maggiore sicurezza negli ostacoli più impegnativi
- Per chi vuole ci sono anche degli occhiali protettivi, utili sia per la povere che per eventuali rami non visti
- Lo zaino è quasi sempre necessario, dato che anche i migliori marsupi sono spesso insufficienti nei grandi giri. Quando serve, consiglio un modello di quelli piccoli raccolti nella parte alta della schiena, che dia il minimo sbilanciamento del peso durante le evoluzioni più impegnative











