Corsa Lunga: impressioni di guida

 

Ciao a tutti,

tempo fa vi avevo parlato di “amore a prima vista”, quando avevo potuto provare una delle prime Corsa Lunga nel piazzale e vi avevo promesso delle impressioni più dettagliate quando avessi ricevuto la mia.

Sono oramai due week-end che guido la mia nuova moto e posso dire di aver fatto un test sufficientemente significativo: nel sottobosco, su socce asciutte e bagnate, su sentieri con ghiaione.

1) ALTITUDINE
L’ho portata fino a 2000 mslm e non ha avuto alcun problema con la quota.

2) AVVIO

Quasi MIRACOLOSO: senza fare nulla parte quasi sempre al primo colpo, dai 1700mt alcune volte ha fatto un po’ più di fatica, ma resettando la centralina (aprendo del tutto la manopola del gas senza azionare la leva dell’accensione) si è poi avviata senza problemi.

3) COPPIA
La CL riesce a tenere la 3a e la 4a direi praticamente come la mia Ex-Lenzi 2009 che ha un “motorone” potente, ma più brusco.
E’ sempre pronta e non “buca” mai.

Ha solo un comportamento più graduale degli altri modelli, nel senso che risponde al gas, ma in modo un po’ meno brutale, a tutto vantaggio della trazione e del controllo della moto col solo acceleratore.

Anche sui lastroni di roccia la sensazione è di maggiore sicurezza di non perdere il posteriore, il che dà molta confidenza nell’affrontare ostacoli impegnativi e viscidi.

Le marce partendo dai bassi-bassissimi prendono SEMPRE giri anche in pendenza, con una continuità e ricchezza di coppia veramente ogni più rosea aspettativa.

Altro pregio enorme NON sembra mai spegnersi per un errore del pilota al minimo (in un intero week-end con moto nuova mi si è spenta 1 sola volta!).
Anzi in un caso dove ho sbagliato un doppio sasso da quasi fermo con interasse pari alla moto, quando non sono passato ho pensato “ora si spegne”, ho staccato la frizione a motore praticamente fermo… ma quasi d’incanto ha fatto un altro colpo e non si è spento!

Data questa erogazione ottima di coppia mi permette di fare quasi tutto scegliendo tra la 2a oppure la 3a, aumentando quindi di molto le possibilità di scelta su come affrontare gli ostacoli per me impegnativi.

4) POTENZA

Non sono un amante del “wide open”, piuttosto preferisco una guida con “tacto de gas”, tuttavia ogni volta che ho dovuto superare ostacoli impegnativi, la moto mi ha portato sù perfettamente.

5) FACILITA’ DI GUIDA

La CL è di un altro livello, in molte situazioni sembra quasi reggere allo stallo per poi assecondare il pilota al meglio in ripartenza dopo aver trovato l’equilibrio, oltre ad avere una TRAZIONE MOLTO SUPERIORE, che semplifica molti passaggi altrimenti impegnativi.

Il motore non ha le vibrazioni caratteristiche dell’aumento di cilindrata e quindi rende più naturale spalancare il gas senza riguardo ogni volta che sia utile.

6) EROGAZIONE

Un confronto tra le due erogazioni delle mie moto:
a) Ex-Lenzi 2009
- più pronta sempre
- più immediata al comando
- più adatta ad ostacoli impegnativi con pochi spazi e molta trazione
- più delicata tutte le volte che la trazione è in a rischio
- permette forse una prestazione massima di più alto profilo, ma richiede più accortezza col gas
b) CL
- più morbida
- più graduale
- con maggiore trazione
- più incline a perdonare gli errori, decisamente più semplice da guidare
- trasmette maggiore serenità nell’aprire su terreni dove la trazione è incerta
- permette di aprire il gas senza troppa attenzione, tuttavia su certi ostacoli/spazi paga un po’ di dazio

7) FRENO MOTORE

Ecco l’unico punto un po’ negativo: con la mappatura standard ha un freno motore un po’ eccessivo.

Ma con qualche semplice ritocco alla mappa, dai primi test, credo di aver già completamente risolto il problema.

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In sintesi resta un parere OTTIMO,
anche perchè seppure confrontato con una “fuoriserie”, non sfigura minimamente, anzi può vantare parecchi pregi, tanto da potersi certamente configurare come una moto “pronto gara” (oltre che ottima per il Motoalpinismo).

Alla prossima,

Gio

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About FutureAlpinismo

Giovanni Fiorini, ingegnere informatico laureato nel 2000 con 100/100 al Politecnico di Milano, ha una propria società di progettazione e sviluppo software. Appassionato di motoalpinismo tecnico da più di 30 anni, ha guidato Fantic 125, Beta Alp 250, Montesa 315, Scorpa Sy 250 2T, Montesa 250 cui ha aggiunto nel 2010 la Future 300 ex Lenzi 2009. Frequenta lezioni di guida personali con Fabio Lenzi, cura costantemente il setting delle proprie moto, con particolare passione per le mappature e la scelta dei particolari racing utili ad una migliore gestione della moto.