Koxx Day alla Tour de Scay (Francia)
Per la settimana di Pasqua con la mia Family abbiamo deciso di trascorrerla al “KOXX DAY” in Francia e precisamente a “Tour de Scay”
la stessa location dove mi ero iscritto per la mia prima gara internazionale nel 2006 ma alla quale non ho potuto parteciparre perchè due giorni prima della competizione mi sono procurato una frattura alla caviglia…!!!
Sicuramente vi chiederete: “ma PooL hai la Monty perché ci vai…???”. Per imparare!
Questo evento è aperto a tutti i ragazzi con qualsiasi marca di Bike e di ogni categoria, Koxx in coincidenza dell’evento prevede la presentazione di nuovi modelli di Bike e componenti. Questo mega-raduno funziona in modo diverso rispetto ad altri, sia perchè ci sono altre specialità come Mono, Bmx Flat e novità di quest’anno, anche un big Air bag per salti freestyle e la “Baron race†una sorta di mtb extreme con montepremi di 1000€, la gara di trial per le categorie “elite†e “super elite†prevede due giorni di gara con somma di punteggio.
Mercoledì 31 Marzo
Finalmente la partenza è arrivata. Carichiamo nel camper le ultime attrezzature e alle 10,30 del mattino siamo già in viaggio con 500km all’arrivo. Abbiamo deciso di partire già al mercoledì perché almeno c’era la possibilità di allenarsi per tre giorni prima del raduno con il grande Benito Ros, Abel Mustieles e Ion Aretio.
Arriviamo nel primo pomeriggio con uno strano tempo, variabile che alternava pioggia e sole.Subito c’è un grosso problema riguardo al posizionamento del camper, perché il paddock è un campo d’erba inclinato e con molto fango che faceva scivolare il camper bloccandolo nella terra. Una volta sistemato “l’accampamento†abbiamo potuto finalmente andare l’allenamento,che è stato devastante poichè tentavo i passaggi a livello davvero estremo.
Giovedì 1 Aprile
La mattina l’abbiamo trascorsa in totale Relax, sistemando per bene le bike. Nel pomeriggio sono aggiunti altri biker al gruppo rendendo l’allenamento ancora più interessante e coinvolgente. Fortunatamente il meteo si è dimostrato davvero godibile con sole e un’ottima temperatura.
Venerdì 2 Aprile
Questa volta abbiamo invertito l’ordine della giornata, ovvero al mattino allenamento con un sole spacca sassi e al pomeriggio relax. I luoghi dell’allenamento diminuivano col passare delle ore perché gli organizzatori procedevano a tracciare le zone per le gare, quindi noi ne abbiamo approfittato per guardare i tracciati. Queste zone erano per la domenica quindi ci siamo chiesti:”quelle per domani dove sono…???”
Sabato 3 Aprile
Sveglia non molto presto e ci si accorge subito che il terreno si dimostra davvero ostile, infatti ha piovuto tutta notte. Andiamo a esplorare le zone della gara che erano lontane dalla partenza in cima alla collina. Si pranza con un bel piattone di pasta e si va nella zona Training per il riscaldamento. L’intero raduno era sommerso da un abbondante fango. Si parte con mezz’ora di ritardo e proprio quando il giudice dà l’inizio… ecco … arriva puntuale e simpatica…”La pioggia” che ha reso le zone ancora più impegnative, facendo diventare la gara in un vero incubo simile al film “SAW”.
Zone sempre più bagnate inoltre, col passare del tempo veniva il buio e aumentava la pioggia.
In molte zone stavo per uscire a 2 o 3 penalità ma per il tempo, la lungezza e l’enorme scivolosità purtroppo ho finito accumulando quasi tutti 5 e un solo 3 veramente lottato.
Domenica 4 Aprile
Assendomi assuefatto agli orari degli Spagnoli, dimentico la sveglia e mi alzo alle 9,50…!!! Faccio colazione, mi lavo e corro subito a vedere le zone, la prima cosa che noto è certamente la lunghezza esagerata e il livello da “Finale” di coppa del mondo.
Si fanno subito le 12,30 e mi accorgo che non c’è più tempo perché la gara inizia alle 14…!!! Arrivo esattamente all’orario della partenza e fortunatamente la gara come il giorno precedente inizia con mezz’ora di ritardo.
Riscaldamento un pò forzato, sentivo i muscoli legati dalla gara del giorno prima fatta col fango. Sono uno dei primi a cominciare e sento tanta tensione. Entrato nella prima zona e mi accogo che le mani tremano da sole, proseguo fino a fine zona e sento urlare la gente dai complimenti, abbasso lo sguardo e vedo timbrato sul cartellino “Uno”…!!!
Wwwoooowww…!!! “Si inizia bene” ho pensato, proseguo con la seconda zona e la tensione non è andata via, entro determinato e la chiudo a tre, incredibilmente ho timbrato un’altro tre alla terza zona ma nelle restanti zone purtroppo ho fatto altrettanti cinque. Il primo giro è finito e inizio subito il secondo, alla fine del quale mi accorgo di essere stranamente sommerso da crampi alle dita che mi impediscono di frenare tranquillo probabilmente i crampi mi vengono perché ero troppo teso all’inizio gara. Ho finito la gara realizzando le stesse penalità del primo giro finendo a 44. Siccome il punteggio della gara di Sabato viene aggiunto al punteggio di Domenica ho totalizzato 102 penalità piazzandomi 17esimo su 34 partenti.
Finalmente una gara come si deve con determinazione e divertimento a mille a differenza di Sabato dove non ero io sulla Bike.
Arriva il momento della premiazione e il mitico Benito Ros per la prima volta è riuscito a vincere il Koxx Day, mettendosi dietro Gilles Coustellier e Vincent Hermance, mentre Abel, con un ottimo recupero riesce a piazzarsi quarto. Nella “Elite†l’atro Spagnolo Aretio si piazza secondo dietro a Durand,la sera dopo cena, ci mettiamo tutti sul nostro camper a guardare le foto scattate delle due giornate di gara e si va a letto alla una.
Lunedì 5 Aprile
Questa volta ci siamo alzati per le nove perché dovevamo salutare degli amici che partivano presto e dovevano fare 1000km per arrivare a casa. Andiamo a vedere cosa succede sul campo gara e notiamo una grande attività . Infatti c’è la “Baron Race”, una gara di MTB unita a passaggi trialistici molto tosti per una semplice bici da fuori strada. Torniamo nel camper per il pranzo e alle 16 siamo già alle zone del giorno prima. Appena parto per il riscaldamento mi accorgo di avere enormi difficoltà a chiudere le mani per il dolore sui calli. I muscoli non li sentivo stanchi, sia per il tempo passato a fare stretching sia per l’enorme quantità di cibo fagogitato (comunque sempre meno di Benito!). Passo un’ora e mezza di allenamento insieme a Benito, Vincent, Mustieles e molti altri bikers che si sono fermati apposta, ma tutti quanti molliamo abbastanza presto, visto che dopo i due giorni di gara la voglia di allenamento non è più tanta. A fine pomeriggio ci mettiamo nuovamente a guardare le foto scattate e durante la visione apparivano ogni tipo di aperitivo e stuzzichini pre-pasto internazionali.
Non ci accorgiamo del tempo trascorso e si fanno subito le 21, oramai lo stomaco pieno, un ultimo saluto e si và a dormire domani mattina si riparte per casa.
Un gran bel fine settimana di Pasqua trascorso in Fracia ha reso questa vacanza davvero speciale e unica. Erano anni che ci volevo andare per riuscire a capire cosa fosse di preciso e cosa si facesse in questo raduno-gara. Si ritorna a casa stanchi e felici poiché non abbiamo mai trascorso così tanto tempo insieme a persone così belle, semplici e umili come Benito Ros, Abel Mustiele e Ion Aretio.
Un ringraziamento sentito va sicuramente agli organizzatori di questo mega evento che ha reso una Santa Pasqua davvero speciale.
Grazie a tutti by PooL





